lunedì 15 giugno 2009

Le fiamme distruggono un internet point

Le fiamme distruggono un internet point. Saranno gli accertamenti a stabilirlo ma, con molta probabilità, è stato un corto circuito, partito da un computer, a far scattare l'incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri all'interno di un'attività commerciale di via Sezze. L'odore di bruciato è stato avvertito da alcuni clienti del bar situato a pochi metri di distanza dal negozio «Internet ed oltre»: quando uno di loro si è affacciato ha notato, oltre la vetrata, le alte fiamme sprigionarsi in maniera repentina. Sembrerebbe che il rogo sia partito dal computer posto sopra al bancone all'ingresso del negozio, e si sia sviluppato velocemente. Le fiamme hanno anche annerito le pareti, la porta e la serranda, che in quel momento era chiusa e, all'interno della quale, non c'era nessuno. In via Sezze un mezzo e un'autobotte dei vigili del fuoco sono giunte alle 13:35 lavorando per spegnere il rogo fino alle 14:40. Sul posto due pattuglie degli agenti della Squadra Volante, che hanno già trasferito i primi elementi raccolti ai colleghi della Mobile.

sabato 30 maggio 2009

Restrizione in Cina per gli internet point / caffè

La Cina ancora contro internet. Annunciato un giro di vite di 4 mesi contro gli internet point non autorizzati al fine di evitare che i giovani, trascurati dai genitori impegnati nel lavoro per guadagnarsi da vivere, accedano a contenuti dannosi o violenti. Gli internet point situati nelle aree rurali e vicini alle scuole primarie sono i principali obiettivi della campagna repressiva. Zhou Yongping, vice direttore dello State Administration for Industry and Commerce, ieri durante una conferenza stampa ha appunto sottolineato che gli internet point non autorizzati rappresentano un pericolo per gli adolescenti che mancanti delle cure dei genitori che lavorano, dedicano poco tempo allo studio e c'è il pericolo che si intrattengano su internet accedendo a siti che inneggiano alla violenza, con la visualizzazione di immagini di armi e simili.
La campagna di repressione si svolgerà dal 1° giugno fino al 30 settembre. Zhou Yongping ha aggiunto che non ci si limiterà a punire i contravventori con le multe ma saranno sottoposti a confisca anche le attrezzature e gli strumenti appartenenti alle imprese non autorizzate e la popolazione sarà chiamata a partecipare alla campagna.
Va sottolineato comunque che per una singolare coincidenza il 4 giugno cade il ventesimo anniversario della strage di piazza Tienanmen, mentre il 1° ottobre ricorre il sessantesimo della fondazione della Repubblica Cinese.

fonte Portale Italia news

internet point gratuito per donne immigrate

A partire da Mercoledì 27 maggio è stato attivato dal Centro Cloe “Spazio incontro: progetto per la promozione delle donne immigrate” un Laboratorio di Informatica che si concluderà il 17 luglio, presso l’Aula di Informatica del Centro di Formazione “G. Pastore” del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta. Un servizio di alfabetizzazione informatica rivolta sia a donne che avvicinano per la prima volta al computer, sia a donne che intendono servirsene per un accesso ad informazioni specializzate. Scopo di tale attività sarà far apprendere in modo semplice ed immediato le funzioni principali del computer, attraverso l’uso finalizzato ad esigenze semplici e concrete e per aiutare le donne immigrate ad inserirsi nel mondo della Rete. Il Centro Cloe è uno spazio di servizi e socializzazione, gestito da Cidis Onlus e Nero e non solo! Onlus, e realizzato con fondi del Ministero del Lavoro, salute e Politiche Sociali, in collaborazione con l’Assessorato al Lavoro della Provincia di Caserta e gli Assessorati alla Politiche Sociale e Pari Opportunità del Comune. Il Laboratorio di Informatica sarà a disposizione delle donne immigrate ogni mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 presso l’Aula di Informatica del Centro di Formazione “G. Pastore” del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta, sito in Corso Giannone n° 44. Il Centro Cloe “Spazio incontro: progetto per la promozione delle donne immigrate” è sito in via S. Chiara 42, Palazzo Mirabella c/o Centro per l’Impiego di Caserta,II Piano tel. 0823 321381 – Interno 8.

fonte Il Mezzogiorni di Napoli

martedì 12 maggio 2009

Un Italiano su quattro non possiede il computer

Proprio così, un Italiano su quattro non ha un computer personale e uno su due naviga su intennet. Sono questi i dati di una ricerca condotta sull’assetto e le prospettive delle nuove reti del sistema delle comunicazioni elettroniche, commissionata dalla IX commissione permanente della Camera dei Deputati (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) e svolta dall’istituto Mides (Forum PA) ha rivelato una percentuale ancora bassa di internauti nel nostro paese. Mancano all'appello circa la meta degli italiani ovvero il 41,5% della popolazione. Una fonte di futuri navigatori che garantiscono buoni investimenti per gli internet point italiani. Se a questi uniamo tutti gli emigrati e i turisti le prospettive degli internet point ci sembrano ancora rosee.

lunedì 11 maggio 2009

Panda Security nuovo antivirus per il tuo internet point

Si tratta del Cloud Computing sempre più conosciuto grazie al crescente interesse di molte aziende del settore IT. Un panorama in piena evoluzione colmo di novità. Panda Security, azienda conosciuta nel ramo della sicurezza informatica ( antivirus, firewall ) ha recentemente presentato il suo Antivirus Panda Cloud , totalmente gratuito che si basa appunto, sul concetto del Cloud Computing. L'antivirus oltre che gratuito è ancora in fase sperimentale (Beta). Cloud, comunque vale la pena di provarlo in uno dei computer del vostro internet point. Il funzionamento non comporta difficolta. Dovete solo scaricare il leggero programma client dell’antivirus nei nel pc. Tutte le operazioni più gravose per i sistemi ( analisi, controlli, scansioni ) verranno condotte direttamente da Panda Security. Sono sicuramente innumerevoli i vantaggi offerti da questa soluzione, che grazie ad un basso consumo CPU e RAM renderà la macchina più veloce nelle sue applicazioni. Panda Cloud Antivirus non proteggera i pc del vostro internet point o internet cafè solo dai virus ma permetterà analisi e rimozione di malware e spyware.

martedì 28 aprile 2009

Come formattare un Pc con Widows xp

Formattare il disco fisso del computer "in questo caso nel tuo internet point" è un'operazione che capita spesso dove i computer sono usati frequentemente da persone diverse. Problemi irrisolvibili ad esempio se si viene infettato da un virus oppure quando si hanno dei grossi problemi al sistema operativo che possono provocare errori in continuazione e un rallentamento nell'esecuzione dei programmi sono di casa negli internet point, in queste circostanze è necessario formattare facendo attenzione a non provocare ulterirori danni al computer.

Vediamo insieme quali operazioni esegure per formattare un Hard Disk di un Pc e installare un sistema operativo della famiglia Windows 9x. Per Windows Xp


Prima passo accertarsi di avere a disposizione tutti i driver (i driver sono programmi che di fatto fanno funzionare le periferiche come stampanti, scanner ecc. ecc. e si trovano sui cd-rom o floppy nelle confezioni vicino all'acquisto di un componente hardware, un suggerimento e quello di conservare sempre questi supporti se si acquista un prodotto nuovo), comunque se non si hanno a disposizione i driver procurateveli magari scaricandoli da internet andando sul sito di riferimento in base al marchio del prodotto.

Secondo passo da fare è creare un disco di ripristino che ci permette di formattare, windows lo crea automaticamente, basta andare in Risorse del computer - Pannello di controllo - Installazione applicazioni e scegliere Disco di ripristino



Terzo passo inserire un disco floppy nell'unità e scegliere Crea disco, finito la copia del disco di ripristino verificare che sul supporto floppy ci siano tutti i file in questione, conservte il floppy per le future formattazioni o per risolvere eventuali problemi alla avvio di windows. Creato il disco di ripristino puoi cominciare a formattare il disco fisso, però prima devi assicurarti che il pc al riavvio leggae l'unità floppy facendo così:

Risorse del computer - Pannello di controllo - Sistema - scegliere la scheda Prestazioni



clicca
sul tasto File system e alla schermata successiva scegliere la scheda Disco floppy




non dimenticare di ssicurarti che ci sia il segno di spunta su Ricerca nuove unità floppy ad ogni avvio del computer.

Ora formattiamo il computer in questo modo:

1 inserire il CD-ROM di Windows nell'unità

2 inserire il disco di ripristino appena creato " floppy"

3 riavviare il computer

il sistema inizierà a leggere dal floppy e nella schermata che esce immediatamente dopo scegliete la seconde opzione "Avvia computer con supporto Cd-Rom" dunque premere invio.

Alla fine dell'operazione verra visualizzato:


A:\>

A fianco digitare la formula FORMAT C: in questo modo;

A:\> format c:

Premere invio e il computer avviserà dicendo che i dati sul disco rigido saranno cancellati confermiamo digitando la lettera S e premiamo invio.

La formattazione può durare uall'incirca una ventina di minuti e alla fine abbiamo il disco fisso completamente vuoto.

Terminata la formattazione si deve procedere istallando il sistema operativo che si trova sul Cd-Rom che già abbiamo inserito, entrare nell'unità E da risoprse del computer sul desktop, quindi digitare E premere invio verra visualizzato:


E:\>

A fianco digitare setup così;


E:\> setup

Importante:
le lettere delle unità riportate sopra possono differenziarsi a secondo di quanti dischi sono installati, sopra è stato preso in considerazione un computer che ha come unità A,C,D cioè Floppy Disk - Hard Disk - Cd-Rom.

Ora partirà l'installazione di windows sul disco fisso.

Quando il sistema operativo è stato installato procedere con i driver per permettere al pc di riconoscere tutte le sue periferiche.
Esempio periferiche:scheda video - scheda audio - modem - stampante - scanner web-cam.

La formattazione è completa alla fine il sistema del vostro pc risulterà un sistema più stabile e veloce.

domenica 26 aprile 2009

Phone Center: Revoca delle ordinanze illegittima

Si trattava di una proposta quella che preparavano i comuni di nei comuni di Verona, Vicenza, Padova e Treviso basata sui principi cardine della legge regionale Veneta, la numero 32 del 30 novembre 2007, che trattava la regolamentazione delle attività dei phone center e internet point. Il Garante della concorrenza e del mercato aveva in seguito contestato molti passaggi chiave di quella che doveva essere una legge, rilevando come introducesse "un elemento di rigidità del sistema tale da tradursi in una programmazione quantitativa dell’offerta e nella imposizione di limiti quantitativi all’apertura di nuove strutture commerciali in Veneto" ostacolo alla libertà di concorrenza. Inoltre, contestava come fossero stati introdotti dei vincoli molto gravosi, anche dal punto di vista economico, senza che questi portassero "all'offerta di un servizio di migliore qualità " ma evidenziavano soltanto limiti nel caso di concorrenza. L’Antitrust ha dato il suo parere che in seguito si è trasformato nell’impugnazione della legge da parte del governo davanti alla Corte Costituzionale. La Corte si è pronunciata e con la Sentenza 25/2009 dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art 8 della legge regionale del Veneto in materia di regolamentazione delle attività dei phone center.
Ancora di estrema attualità la revoca delle ordinanze comunali che già hanno provocato non poche chiusure, a questo punto ci teniamo a sottolinearlo, illegittime.

Video pubblicato in questo blog leggi assurde a Vicenza

sabato 25 aprile 2009

Turchia: Esplode bomba in internet cafè a Istambul

Un ordigno esplosivo fortunatamente di lieva potenza e' scoppiato in un affollato internet cafè nel quartiere Beyoglu, nella città di Istanbul. Ha provocato il ferimento di tre ragazzini fra i 4 e i 9 anni e di due adolescenti. Lo ha reso noto il quotidiano Hurriyet, la bomba è esplosa ieri sera e nella serata, sulla stessa strada, gli artificieri hanno rinvenuto e fatto detonare un ordigno di simile potenza. L'attentato non e' stato rivendicato per il momento.

Internet Point ACI a L'Aquila

L'Automobile Club d'Italia ha messo a disposizione degli abitanti dell'Aquila a Campo di Pile un centro servizi per gli automobilisti completo di internet point naturalmente gratuito, allestito uno spazio d'intrattenimento multimediale per i più giovani. Il servizio è rivolto a tutte le famiglie colpite dal sisma.

ROMA: RAGAZZO MINORENNE ARMATO DI COLTELLO TENTA RAPINA IN INTERNET POINT

I Carabinieri di Roma hanno arrestato un ragazzo di 17 anni pregiudicato, responsabile di tentata rapina ai danni di un internet point di un cittadino del Bangladesh. Il giovane prima a lanciato bottiglie di vetro verso i clienti presenti, poi ha minacciato con un coltello il titolare del punto internet, cercando di rapinarlo dell'incasso giornaliero. I Carabinieri che stavano transitando in quella zona, sono intervenuti riuscendo a bloccare il malintenzionato, non molto lontano dal luogo dell'accaduto. Per i due presenti, colpiti dalle bottiglie di vetro, sono state necessarie cure sanitarie e se la caveranno con una prognosi di 8 giorni.